Lo sport si ferma. In casa Sibe nessuno azzarda previsioni

I Dragons non senza polemica, analizzano i primi 5 mesi della GOLD

Innumerevoli voci continuano ad inseguirsi su quello che succederà, se e quando l’emergenza COVID 19 finirà. L’incertezza regna sovrana in tutti gli sport, ed ovviamente anche nel Basket, secondo solo al calcio per quanto riguarda le categorie senior, ben nove le categorie gestite dalla FIP. C’è chi ipotizza lo stop per tutta la stagione, con varie opzioni: decidere promozioni e retrocessioni in base alla classifica attuale, soluzione di difficile attuazione, visto che alcune squadre hanno da recuperare le gare saltate per la chiusura delle loro strutture. Oppure, non si dovesse ripartire domenica 19 aprile, (la data più probabile perché il 12 è Pasqua) alcuni ipotizzano di congelare il tutto e ripartire a stagione nuova, con le ulteriori opzioni di riprendere dove siamo adesso, o ricominciare ex novo. In questo marasma e ridda di voci, vediamo quello che sta succedendo nella GOLD che vede impegnata la SIBE insieme ad altre 14 squadre, tutte toscane a parte la ligure Tarros di La Spezia. Il regolamento parla di playoff per la promozione in serie B per le prime 8 della classifica, salvezza immediata per le squadre posizionate al 9° e 10° posto. L’ultima retrocede direttamente in Silver, mentre dall’11° al 14° posto saranno disputati i playout che condanneranno alla retrocessione un’altra sola squadra. Attualmente Chiusi, società satellite della Reyer Umana Venezia (ultima scudettata di A1), guida la classifica con 34 punti. La formazione, imbottita di professionisti, è imbattuta fra le mura amiche, così come Castelfiorentino che insegue a 2 punti e che con 7 gare ancora da disputare appare l’unica che possa insidiare il primo posto ai chiusini. Distaccata di ulteriori 2 punti troviamo Agliana, che per il secondo anno consecutivo si candida a outsider di lusso. Destinate a giocarsi il 4° posto sembrano ormai Virtus Siena e Legnaia Firenze, entrambe abbastanza balbettanti in trasferta. Rispetto alle prime hanno disputato una gara in più. Staccate, con 24 punti, ma ormai quasi certe di accedere ai playoff, Pielle Livorno e Arezzo, partite con grandi ambizioni, ma penalizzate dalle sole 3 vittorie in trasferta. Con 20 punti, a giocarsi l’ottavo ambito posto, ci sono insieme alla SIBE, Spezia e Montevarchi. Dovesse terminare oggi, i Dragons, in virtù della vittoria con i valdarnesi e del doppio trionfo con i liguri, sarebbero loro i prescelti alla post season, mentre le altre due, sarebbero già tranquille in vacanza, ma Valdisieve e Montale, che inseguono il trio a 4 punti, hanno ancora qualche velleità di evitare i playout ai quali sembrano ormai condannate le ultime tre, Synergy, Don Bosco Livorno e Altopascio, con quest’ultimi che con solo 3 vittorie sarebbero retrocessi.
In casa SIBE, come hanno ripetuto più volte coach Pinelli ed il GM Scarselli c’è soddisfazione per l’andamento fin qui del campionato, ma anche molta amarezza per una situazione logistica che vede la società di punta del basket pratese, altamente penalizzata rispetto a tutte le concorrenti. In Gold non c’è squadra che si alleni meno di 8 ore settimanali con alcune che sforano anche la doppia cifra, mentre i Dragons, sono costretti a misere 4/4,5 ore. Purtroppo un regolamento comunale anacronistico che non tiene conto dell’eccellenza sportiva, penalizza la società di vertice. E’ praticamente inutile che il Comune abbia concesso in autogestione le Toscanini, unica struttura in provincia dove si possa disputare un campionato nazionale come la Gold, dato che poi il gestore non può decidere in autonomia la concessione degli spazi, penalizzando il vertice per premiare il basket di base e giovanile che potrebbe tranquillamente usufruire di altre strutture cittadine. Viene da pensare dove potrebbero essere i Dragons se avessero a disposizione, come gli antagonisti, il doppio delle ore per una preparazione adeguata. Qualche spiraglio dovrebbe aprirsi con la costruzione del palazzetto di Via Galcianese, ma come si dice a Prato, fra ninnoli e nannoli, non lo vedremo terminato prima del 2022, se tutto va bene!